Come faccio a rendere compatibile la mia TV con il nuovo digitale terrestre DVB-T2??

Solo pochi anni fa il nostro modo di seguire i programmi televisivi è stato rivoluzionato con il passaggio dall’analogico al digitale, certo il segnale digitale ai mezzi di comunicazione offre una precisione ed una pulizia dell’immagine davvero incredibili.

Molte persone sono andate in confusione, alcune per non correre rischi hanno deciso di rottamare il vecchio apparecchio sostituendolo ad uno di ultima generazione tanto per essere sicuri, i più esperti hanno scoperto senza non poche difficoltà che bastava un buon decoder per risolvere il problema.

Ma proprio quando ci eravamo abituati al nuovo sistema ecco che scopriamo con grande meraviglia che dal 2020 ed entro giugno del 2022 ci sarà una vera e propria rivoluzione che si chiama DVB-T2 con codifica HEVC, e si torna punto ed a capo.

La sigla DVB-T2 che sta per Digital Video Broadcasting-Terrestrial 2, in pratica è un nuovo standard trasmissivo che in breve sostituirà l’attuale DVB-T, questo passaggio avverrà in maniera graduale passando da regione a regione.

La colpa di questo inaspettato cambiamento, che consiste nel liberare alcune delle frequenze dello spettro elettromagnetico oggi occupate dalle televisioni, è tutta delle reti mobili a banda ultra larga che si stanno diffondendo sempre più.

Questo cambiamento radicale dei segnali fa nascere molte perplessità, prime fra tutte.” Come posso fare per rendere il mio televisore compatibile? E’ possibile o devo necessariamente comprne uno nuovo?

Se il televisore è stato acquistato negli anni antecedenti al 2016, ci potrebbero essere dei problemi, anche se l’apparecchio è dotato di un sintonizzatore compatibile con il DVB-T2 quasi sempre non lo è con codec HEVC, in grado di ricevere i programmi trasmessi con la nuova e moderna tecnologia e con tutte le relative codifiche.

Se ha solo il tuner DVB-T è molto probabile che non riceva più, a meno che non si ricorra all’aiuto di un decoder compatibile.

Molti grandi marchi già dal 2016 hanno prodotto modelli con decoder compreso, anticipando di fatto ciò che prescrive dal 2017 la legge, ovvero tutti i televisori distribuiti sul mercato devono essere dotati di sintonizzatore DVB-T2 e relativo codec HEVC.

Qualora si decida di aggiornare il proprio apparecchio non ancora compatibile al nuovo standard si può ricorrere in bundle con un ricevitore esterno.

Sul mercato sono disponibili alcuni tipi di decoder esterni perfettamente compatibili, in grado di ricevere tutti i contenuti televisivi, dalle dimensioni ultra piatte che possono essere fissati direttamente sul retro della TV, diventando praticamente invisibili.

Un discorso a parte va fatto per gli impianti centralizzati dei condomini, visto che la maggior parte delle persone vive in un appartamento.

Dopo il passaggio al digitale non tutti gli impianti sono canalizzati in modo da ricevere in maniera ottimale le frequenze usate dai vari canali, la mancata ricezione potrebbe dipendere da questo, quindi prima di buttare il televisore è sempre meglio rivolgersi ad un tecnico specializzato, che sicuramente saprà trovare la soluzione.

Se poi disponete di un apparecchio un po’ datato sappiate la Legge di Bilancio per l’anno 2019-2022, prevede un bonus per chi opta per la sostituzione dell’apparecchio o per l’acquisto di un nuovo decoder compatibile, naturalmente la priorità è riservata alle fasce più disagiate.